Festival a Gubbio, tante scuole di danza ricordano Renato Fiumicelli

Dal 30 aprile al 6 maggio centinaia di allievi invadono il cuore dell’Umbria, per le esibizioni e i corsi di perfezionamento in classico, contemporaneo e hip hop.

Avrà un look assai diverso dal solito la battuta d’inizio del consueto Festival Nazionale delle Scuole di danza “Renato Fiumicelli”, che a Gubbio celebra la primavera con una festa di gioventù danzante.

Nel pomeriggio di domenica 29 aprile, infatti, un gioioso flash mob, organizzato nelle vie del centro, pensato per coinvolgere e infiammare di entusiasmo e attenzione l’intera città, segnerà l’avvio della rassegna. Ad eseguire questo intervento, così coinvolgente per il pubblico, saranno gli elementi della compagnia Fabula Saltica, guidati dal coreografo Claudio Ronda. Su una scaletta preordinata, si daranno il cambio azioni, improvvisazioni e interventi di varia natura, adeguati alle caratteristiche dei luoghi e agli umori e curiosità degli spettatori.

Nato nel 1982, e installato nel cuore dell’Umbria dal ’93, il Festival è un fiore all’occhiello per Gubbio, ed è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile per le decine di scuole di danza e le centinaia di giovani, provenienti da tutta Italia, che animano ogni edizione.

Al Teatro Comunale, il 30 aprile e l’1 maggio, e ancora il 5 e 6 maggio, si daranno il cambio in palcoscenico guidati da insegnanti diplomati dall’Accademia Nazionale di Danza di Roma, o da altra istituzione, italiana o estera, equipollente per prestigio e qualità di formazione. È ancora questo, al momento, il pre-requisito per partecipare al “florilegio” pensato dal maestro Renato Fiumicelli, ideatore dell’evento.

La rassegna, organizzata dalla Scuola di Danza “Città di Gubbio”, si differenzia dai vari concorsi, rassegne e festival in circolazione in quanto non prevede classifiche, ma solo borse di studio ad allievi meritevoli e promettenti, individuati da una giuria qualificata, composta da Giuliana Fiumicelli Plastino, la Prof.ssa Giovanna Greco, dell’Accademia di Danza, e un membro da definire.

Altre novità sono le lezioni in palcoscenico, con il Maestro Alberto Montesso, Maître de Ballet della Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli; con la Prof.ssa Cristina Caponera, insegnante dell’Accademia Nazionale di Danza; di Hip Hop con Peter Valentin, ballerino e coreografo.

Ogni sera, al termine della rassegna delle varie scuole, è prevista l’esibizione di danzatori in rappresentanza del Teatro San Carlo o dell’Accademia. Una mostra di costumi di scena, provenienti dal Teatro dell’Opera di Roma, allestita presso la Galleria della Porta, completa l’offerta, insieme all’esibizione, la sera del 6, dei componenti del gruppo Oplas, formazione umbra di rilievo internazionale.