
HD3_Fantasie_minor ©Martin Argyroglo
Dal 19 settembre al 31 ottobre torna il Festival Internazionale Nuova Danza: artisti italiani e internazionali, prime nazionali e nuove produzioni trasformano la città in un grande palcoscenico diffuso.
Dal 19 settembre al 31 ottobre Cagliari torna ad essere uno dei punti di riferimento della danza contemporanea con la 44ª edizione di FIND – Festival Internazionale Nuova Danza, organizzato da Maya Inc con la direzione artistica di Cristiana Camba.
Una manifestazione dalla forte vocazione internazionale, insignita dell’EFFe Label, il riconoscimento europeo assegnato ai festival che si distinguono per qualità artistica, apertura internazionale e capacità di coinvolgere il territorio e le comunità.
“Soglie: ogni corpo è una frontiera; ogni danza, un passaggio” è il tema scelto per questa edizione. Un invito a considerare il corpo come luogo di incontro e trasformazione, capace attraverso la danza di attraversare confini, entrare in relazione con l’altro e sperimentare nuove possibilità.
«Questa edizione del FIND non propone un percorso tematico né una lettura univoca del presente – spiega la direttrice artistica Cristiana Camba –. Disegna piuttosto una geografia di attraversamenti, in cui ogni spettacolo invita a sostare nel momento esatto in cui qualcosa cambia: un corpo, una comunità, un’immagine, un paesaggio, una memoria».

Virgilio Sieni-Le ceneri di Gramsci©Laila Pozzo
È una geografia che coinvolge direttamente anche Cagliari. Il festival esce infatti dagli spazi teatrali tradizionali per incontrare la città: dal Bastione Saint Remy a Sa Manifattura, dal Teatro Carmen Melis al Teatro Adriano, fino al Giardino sotto le Mura. Performance e interventi raggiungeranno anche i bus del CTM, le strade e le vetrine dei negozi del centro storico, mentre alcuni appuntamenti si estenderanno al Parco Parodi di Quartu Sant’Elena.
Numerosi gli artisti e le compagnie provenienti dall’estero. Il CCN du Havre Normandie – Le Phare presenta il 3 ottobre YËS, coreografia di Fouad Boussouf nella quale virtuosismo tecnico, teatralità e musicalità si incontrano attraverso il lavoro di due interpreti.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo anche la prima nazionale di Bataille, in programma il 24 ottobre con la compagnia Dernière Minute / Pierre Rigal: un confronto serrato tra due performer che mette al centro la fisicità dell’azione.
Il 16 ottobre sarà invece la volta di Marco da Silva Ferreira / Oases – CCN de Caen en Normandie con Fantasie Minor, lavoro che attraversa e rielabora codici differenti, dalla danza classica all’hip hop, giocando con il peso dei corpi e della musica.
Ad aprire il festival, il 19 settembre, sarà anche la compagnia spagnola Eyas Dance Project con Oru & Kreya, un viaggio nell’ignoto attraverso lo sguardo di due creature intergalattiche. Dalla Slovenia arriva invece Fabla Collective, altra presenza internazionale di questa edizione.
Ampio spazio è riservato anche alla danza italiana, con compagnie affermate e nuove generazioni di autori.

MMDanceCompany Grosse Fugue foto Tiziano Ghidorsi
Tra i protagonisti figura Virgilio Sieni, che il 7 ottobre presenta Ma a che serve la luce? / Le Ceneri di Gramsci, ispirato al celebre poemetto Le ceneri di Gramsci di Pier Paolo Pasolini.
Il 25 settembre arriva invece la compagnia emiliana Dewey Dell con Le Sacre du Printemps, spettacolo vincitore del Premio Danza&Danza 2023 come migliore produzione di danza e candidato ai Premi UBU 2024 per i costumi.
Il panorama nazionale comprende inoltre DanceHauspiù CNPD, ResExtensa Dance Company e Lost Movement, insieme a numerose altre realtà impegnate nella ricerca coreografica contemporanea.
Particolarmente significativa la presenza della Sardegna. Il Balletto di Sardegna / CRID porta al FIND due nuove produzioni in prima assoluta: Biography of a Life I Never Lived, il 2 ottobre, e Crash Test, il 3 ottobre. Completano il programma altre esperienze artistiche del territorio, tra cui Amorphe, Il Crogiuolo e L’Effimero Meraviglioso.
La giornata inaugurale di sabato 19 settembre sintetizza fin dall’inizio lo spirito della manifestazione. Nella cornice del Bastione Saint Remy, Fabla Collective presenta Do Birds Dream of Flying?, mentre Eyas Dance Project porta in scena Oru & Kreya.
Due lavori e due differenti provenienze artistiche per inaugurare oltre un mese di spettacoli, incontri e performance. Con la sua 44ª edizione, FIND conferma così la volontà di fare della danza non soltanto un evento da osservare, ma un linguaggio capace di attraversare gli spazi urbani, dialogare con chi li abita e trasformare Cagliari in un luogo di incontro tra artisti, pubblico e culture diverse.
Per il programma completo: Find Festival