
Lucca, 16 e 17 maggio 2026 – La danza contemporanea torna a dialogare con lo spazio urbano e con la memoria collettiva grazie a The Nelken Line – workshop and performance, il progetto internazionale che farà tappa a Lucca nel fine settimana del 16 e 17 maggio 2026 sotto la guida di Fernando Suels, storico interprete del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.
Il workshop si svolgerà sabato pomeriggio e domenica mattina presso Villa Bottini, in via Elisa 9, mentre la performance finale prenderà vita nelle più suggestive piazze della città, trasformando il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto.
L’iniziativa è rivolta a persone con più di 30 anni e non richiede una formazione specifica in danza: il progetto è infatti pensato anche per chi desidera mettersi in gioco per la prima volta e vivere un’esperienza artistica condivisa, basata sul gesto, sull’ascolto e sulla relazione con gli altri e con lo spazio urbano.
La partecipazione è gratuita, ma prevede l’obbligo di prendere parte all’intero workshop condotto da Fernando Suels, che culminerà nella realizzazione collettiva della Nelken Line finale. Ai partecipanti sarà inoltre richiesto di firmare una liberatoria per le riprese video, che entreranno a far parte dell’Archivio della Pina Bausch Foundation, all’interno del progetto internazionale dedicato alla Nelken Line.
Per la performance è previsto un dress code preciso:
– Donne: vestito e scarpe con tacco non troppo alto
– Uomini: giacca e cravatta
Le iscrizioni sono aperte: per partecipare è necessario inviare una e‑mail di richiesta all’indirizzo info@aed.dance, indicando anche il proprio numero di cellulare e allegando la liberatoria firmata.
Fernando Suels, una vita nel segno del Tanztheater
Nato in Venezuela nel 1968, Fernando Suels si avvicina giovanissimo alla danza come forma di espressione personale e ricerca artistica. Inizia la sua formazione a Caracas nel 1987 sotto la guida di José Ledezma, per poi proseguire gli studi presso l’Istituto Superiore di Danza e la Scuola Danzahoy, dove consolida le basi tecniche della danza contemporanea.
Dopo le prime esperienze professionali con importanti coreografi venezuelani, tra cui José Ledezma, Luis Viana e Luz Urdaneta, dal 1991 al 1995 si trasferisce in Europa per studiare alla Folkwang Hochschule di Essen, in Germania, istituzione di riferimento per il teatro‑danza. Un periodo decisivo, che culmina con la partecipazione alla masterclass di Jean Cebron.
Nel 1995 entra a far parte del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, compagnia con cui lavorerà come membro permanente fino al luglio 2018, partecipando a quasi tutte le creazioni del repertorio di quegli anni. Tra queste figura anche l’ultima opera firmata da Pina Bausch nel 2009, “…como el musguito en la piedra, ay si si si…”, tappa fondamentale della sua carriera artistica.
Dal 2018 Fernando Suels prosegue il suo percorso come artista freelance, coreografo e insegnante, mantenendo al contempo un legame con il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch come artista ospite. Negli ultimi anni ha collaborato con la compagnia di flamenco di Eva Yerbabuena nello spettacolo Al Igual Que Tú ed è stato insegnante e coreografo ospite presso il Tampa City Ballet negli Stati Uniti.
Con The Nelken Line, Suels porta a Lucca non solo un omaggio all’eredità di Pina Bausch, ma anche un invito aperto alla cittadinanza a riscoprire il gesto, il corpo e la danza come strumenti di incontro, memoria e partecipazione collettiva.