CND Italia: dalla selezione regionale all’Europa, la danza diventa una sfida internazionale

foto Claudio Libertone

Un concorso, ma soprattutto un percorso. È questa una delle caratteristiche che distingue CND Italia, il circuito dedicato ai giovani danzatori che, attraverso una serie di selezioni, offre la possibilità di arrivare fino al confronto con coetanei provenienti da diversi Paesi europei.

Il meccanismo è semplice e allo stesso tempo stimolante: si parte dai Concorsi Interregionali, si conquista l’accesso alla Finale Nazionale e, per chi ottiene i risultati richiesti, il viaggio prosegue verso il Concorso Europeo.

Un percorso che trasforma la competizione in un’esperienza di crescita, dando ai giovani l’opportunità di misurarsi progressivamente con palcoscenici e livelli differenti.

Dalla propria scuola fino all’Europa

Il primo appuntamento è rappresentato dai Concorsi Interregionali, organizzati in diverse aree d’Italia per permettere alle scuole e agli allievi di partecipare alla selezione senza affrontare, nella fase iniziale, lunghi spostamenti.

Da qui vengono individuati i danzatori che potranno accedere alla Finale Nazionale CND Italia, momento centrale della stagione e punto d’incontro tra ragazzi provenienti da differenti regioni.

Ma il traguardo può essere ancora più importante: i migliori risultati ottenuti alla Finale Nazionale possono infatti aprire le porte del Concorso Europeo CND, dove i giovani selezionati hanno l’opportunità di rappresentare l’Italia e confrontarsi con danzatori provenienti dagli altri Paesi aderenti alla Confederazione.

Non soltanto, quindi, la possibilità di conquistare un premio, ma quella di vivere un’esperienza internazionale attraverso la danza.

Dal classico al contemporaneo, tanti linguaggi a confronto

Il concorso accoglie differenti discipline e linguaggi coreutici: dalla danza classica al modern, dalla danza contemporanea all’hip-hop, con categorie e livelli pensati per accompagnare le diverse fasi della formazione.

Possono partecipare solisti, passi a due e gruppi, permettendo alle scuole di presentare sia il lavoro individuale dei propri allievi sia quello sviluppato collettivamente.

Uno degli aspetti più originali del sistema CND riguarda inoltre le variazioni imposte.

Per alcune discipline, categorie e fasce d’età, infatti, i candidati sono chiamati a eseguire una coreografia stabilita dalla CND. Gli insegnanti preparano gli allievi partendo dalla stessa variazione, dalla stessa musica e dalle medesime difficoltà tecniche.

Il risultato è un confronto particolarmente interessante: ragazzi preparati in scuole, città e Paesi differenti si misurano sullo stesso materiale coreografico. La valutazione può così concentrarsi non soltanto sulla difficoltà della coreografia scelta, ma sulla qualità tecnica, musicale e interpretativa con cui ciascun danzatore affronta lo stesso esercizio.

Accanto alle variazioni imposte rimane naturalmente spazio anche alla creatività degli insegnanti e dei coreografi attraverso le variazioni libere, i passi a due e le coreografie di gruppo.

Il concorso come esperienza formativa

Alla base del progetto CND c’è anche un’idea precisa della competizione: il concorso può diventare parte integrante del percorso formativo del giovane danzatore.

Prepararsi per salire sul palcoscenico significa imparare a gestire l’emozione, confrontarsi con una giuria, osservare altri ragazzi, conoscere differenti scuole e metodologie di lavoro e comprendere meglio il proprio livello di preparazione.

Vincere è certamente un obiettivo, ma il valore dell’esperienza non si esaurisce nella classifica. Ogni tappa rappresenta un’occasione per acquisire maggiore consapevolezza, autonomia e sicurezza.

E per chi supera le diverse selezioni, il percorso assume una dimensione ancora più significativa: portare il proprio lavoro fuori dai confini nazionali e rappresentare l’Italia al Concorso Europeo.

È proprio questa prospettiva a rendere CND un’esperienza particolare nel panorama dei concorsi di danza: partire dalla propria scuola, affrontare la prima selezione, conquistare la Finale Nazionale e provare, passo dopo passo, ad arrivare sul palcoscenico europeo.

Un percorso che parte dalla sala di danza e può arrivare fino all’Europa.